La scelta delle scarpe da Powerlifting è fondamentale. La calzatura deve essere confortevole, stabile e non comprimibile. Tutto questo per consentire all’atleta la migliore prestazione sportiva in qualsiasi espressione di forza.
Da SquatPancaStacco a Clean&JerkSnatch.
Da PowerliftingWeightliftingCrossfit.

 

Blaine Vanilla Gorilla

 

Tale scelta deve essere ancora più oculata e mirata nel momento in cui si riconosce come ad ogni gesto atletico e ad ogni impostazione tecnica corrisponda una calzatura ottimale.

Nella seguente guida descriveremo sinteticamente le scarpe da powerlifting più diffuse, ponendo l’attenzione su pregi e difetti.

 

 

SCARPE DA POWERLIFTING: SQUAT E PANCA

SABO POWERLIFT

Sabo Powerlift scarpe da powerlifting

In un articolo sulle scarpe da powerlifting non si può che non partire dalle “mitiche” Sabo Powerlift. Alternativa economica alle Nike Romaleos e alle Adidas Adipower, le Powerlift, scarpe di produzione russa, sanno davvero farsi valere.

Pensate appositamente per il powerlifting, le Sabo Powerlift presentano un tacco netto di 1,95 cm, costituito da polimeri plastici che rendono il tacco leggero e allo stesso tempo resistente alla pressione.

La suola è perfetta per chi ha una pianta del piede abbastanza larga, ma grazie ai due strappi multidirezionali risultano stabili e confortevoli anche per un piede più stretto.

L’arco plantare, come nelle Adipower, non è esasperato,  garantendo così buoni livelli di confort.

Unica pecca di queste calzature è la flessibilità della parte anteriore che non risulta essere come quella delle Adipower o delle Romaleos, e quindi non risultano particolarmente indicate per Crossfit o Weightlifting. Le Sabo Powerlift sono assolutamente scarpe da powerlifting, progettate e realizzate unicamente per questa disciplina.

Il rapporto qualità-prezzo è eccellente.

Pregi:

  • Rapporto qualità-prezzo
  • Confort
  • Estrema stabilità

Difetti:

  • Peso
  • Rigidità della parte anteriore

Consigliate per:

  • Squat
  • Panca

QUI puoi acquistare le Sabo Powerlift

 

 

SABO WEIGHTLIFT

Sabo Weightlift scarpe da powerlifting

Cugine delle Sabo Powerlift, le Sabo Weighlift presentano un unico strappo, che tuttavia assicura massima stabilità al piede.

Anche le Sabo weightlift, come le Sabo Powerlift, presentano un tacco netto di 1,95 cm, costituito da polimeri plastici che rendono il tacco leggero e allo stesso tempo resistente alla pressione.

Nonostante ciò, l’arco plantare delle Sabo Weightlift risulta essere più accentuato di quello delle Powerlift, essendo scarpe pensate appositamente per il Weightlifting. Costituiscono comunque una valida alternativa alle Sabo Powerlift anche per il powerlifting:  consiglierei ai powerlifters indecisi fra i due modelli, di scegliere unicamente in base al colore (nero e rosso per le Powerlift, bianco, nero e rosso per le Weightlift).

Anche in questo caso il rapporto qualità-prezzo rimane il punto di forza di casa Sabo, garantendo qualità e durabilità per tutte le tasche.

Pregi:

  • Rapporto qualità-prezzo
  • Confort
  • Estrema stabilità

Difetti:

  • Peso
  • Rigidità della parte anteriore

Consigliate per:

  • Squat
  • Panca
  • C&J e strappo

QUI puoi acquistare le Sabo Weightlift

 

SABO WINNER

Sabo Winner scarpe da powerlifting

Vintage e qualità.

Sono sufficienti solo due parole per descrivere le Sabo Winner.

Tacco rigido in legno di 1,9 cm, che assicura massima resistenza al carico, cuoio e scamosciato: revival di scarpe che nel sollevamento pesi hanno fatto la storia, come le Adistar 1992.

Come tutte le scarpe di casa Sabo, la suola è perfetta per chi ha una pianta del piede abbastanza larga, ma grazie allo strap  risultano stabili e confortevoli anche per un piede più stretto.

Unica pecca di queste calzature è la flessibilità della parte anteriore, non essendo state progettate appositamente per il Weightlifting, la parte anteriore non risulta essere flessibile come quella delle Adipower o delle Romaleos. Non sono dunque consigliate né per il Weightlifting né per il Crossfit. Sono in tutto e per tutto scarpe da powerlifting.

Tuttavia, il rapporto qualità-prezzo, con un occhio all’estetica,  rimane comunque eccellente.

Pregi:

  • Rapporto qualità-prezzo (€ 115.90)
  • Confort
  • Estrema stabilità
  • Qualità dei materiali
  • Estetica

Difetti:

  • Peso
  • Rigidità della parte anteriore

Consigliate per:

  • Squat
  • Panca

QUI puoi acquistare le Sabo Winner

 

NIKE ROMALEOS 2.0

Nike Romaleos 2.0 scarpe da powerlifting

Top di gamma casa Nike, le Romaleos abbinano qualità a design.

Disponibili in diversi colori, si caratterizzano per uno stile semplice ma d’impatto, tipico di casa Nike.

Nella parte anteriore presentano 3 valvole di “respirazione” per lato, poste per sopperire allo spesso rivestimento in pelle sintetica della parte superiore, poco traspirante. Tuttavia, tali valvole risultano comunque poco efficaci.

Sono presenti due strappi multidirezionali, così da bloccare il piede all’interno del suo alloggio, garantendo la massima stabilità.

La suola presenta un tacco netto di 1,9 cm in TPU, materiale leggero ed estremamente resistente.

All’interno del box in cui riceverete le vostre Nike saranno presenti delle solette, dette “da competizione”.  A differenza delle solette da allenamento, già presenti all’interno della scarpa nel momento dell’acquisto, le solette da competizione, più dure, accentuano sensibilmente l’arco plantare, aumentando di pochi mm il tacco.

La soletta da competizione non è per tutti, e ai primi utilizzi potrebbe risultare particolarmente scomoda: le Romaleos sono consigliate per chi preferisce un tacco ed un arco più “aggressivo”, sconsigliate per chi preferisce una scarpa con caratteristiche intermedie tra quelle delle scarpe a suola piatta e quelle delle scarpe con tacco più pronunciato.

A differenza delle loro dirette rivali, le Adidas Adipower, presentano una suola larga, adatta dunque per tutti i tipi di pianta.

Non molto flessibili nella parte anteriore, rigide nella parte posteriore, non sono ottime scarpe da powerlifting a tutto tondo ma solamente per lo squat (oltre che per il C&J e lo strappo). Meno per il crossfit, a causa della loro rigidità e del loro peso.

Pregi:

  • Design
  • Estrema stabilità
  • Qualità dei materiali

Difetti:

  • Costo (circa 200 euro)
  • Peso (circa 450 gr)
  • Arco plantare per alcuni eccessivo

Consigliate per:

  • Squat
  • Panca
  • C&J e strappo

Dove acquistarle: QUI

 

 

ADIDAS ADIPOWER

Adidas Adipower

Dirette concorrenti delle Romaleos, le Adipower, al prezzo di 175 euro, si collocano nella stessa fascia di mercato.

A differenza delle Romaleos, sono disponibili al momento solo in due colori ( bianche e grigie, nere e rosse).

Presentano aperture nella suola e lungo la superficie anteriore per garantire una temperatura ottimale e massima traspirabilità. Tuttavia, così come per le Romaleos, il risultato è ben lontano dalle premesse.

Lo strappo posto nella parte superiore e la suola stretta assicurano elevata stabilità. Tuttavia, a causa della suola, non sono consigliate per chi ha una pianta del piede molto larga.

La suola presenta un tacco netto di 1,9 cm in TPU, come le  rivali di casa Nike, anche se risultano decisamente molto più confortevoli. L’arco plantare  infatti non è esasperato  e la suola risulta dunque molto meno invadente rispetto a quella di casa Nike.

Il “Torsion system” garantisce flessibilità alla parte anteriore della suola, rendendola dunque perfetta per C&J e strappo. Bisogna ricordare che queste sono calzature pensate appositamente per il weightlifting, e sebbene siano anche ottime scarpe da powerlifting  (in particolare per squat e panca), non sono particolarmente consigliate per il Crossfit, a causa del loro peso e della rigidità del tacco, che le rendono poco confortevoli durante la corsa o  durante gli scatti.

Pregi:

  • Confort
  • Estrema stabilità
  • Flessibilità nella zona anteriore

Difetti:

  • Costo (circa 175 euro)
  • Larghezza della suola
  • Peso (circa 500 gr)

Consigliate per:

  • Squat
  • Panca
  • C&J e strappo

Dove acquistarle: QUI

 

 

ADIDAS POWERLIFT 2.0

Adidas powerlift 2.0

Le “piccole” di casa Adidas si collocano nella fascia di mercato inferiore a quella delle Adipower, con un costo di 90 euro.

Presentano aperture nella suola e lungo la superficie anteriore per garantire una temperatura ottimale e massima traspirabilità. Tuttavia, così come per le Adipower, il risultato è ben lontano dalle premesse.

Lo strappo posto nella parte superiore e la suola stretta assicurano elevata stabilità. Tuttavia, a causa della suola, non sono consigliate per chi ha una pianta del piede molto larga.

La suola presenta un tacco netto di 1,5 cm, decisamente più basso delle Adipower, andando incontro dunque anche alle esigenze dei powerlifters con squat low-bar.

Il tacco è costituito da Etilene Vinil Acetato (EVA), e non in TPU, e dunque risulta, sebbene in parte, comprimibile.

La suola risulta essere estremamente poco flessibile: le Powerlift 2.0 non fanno del confort il loro punto di forza. A causa di questa rigidità sono sconsigliate sia per il Weightlifting che per il Crossfit.

Pregi:

  • Estrema stabilità
  • Prezzo

Difetti:

  • Larghezza della suola
  • Peso
  • Poco confortevoli
  • Estremamente rigide

Consigliate per:

  • Squat
  • Panca

Dove acquistarle: QUI

 

 

SCARPE DA POWERLIFTING: STACCO DA TERRA

SABO DEADLIFT

Sabo Deadlift scarpe da powerlifting

In un articolo sulle scarpe da powerlifting non possiamo che cominciare la sezione “stacco da terra” con il cavallo di battaglia di casa Sabo, le Sabo Deadlift. Come possiamo evincere dal nome, sono state studiate appositamente per lo Stacco da terra, anche se non sfigurano come scarpe da squat per chi preferisce una suola piatta.

La suola, spessa fra i 2 e i 5 mm, è molto sottile, riducendo così al massimo la distanza dell’atleta dal bilanciere nei movimenti di tirata, ed è ultra-rigida, permettendo così di imprimere la massima energia.

Questa inoltre è costituita da materiali ultra-aderenti e presenta un supporto laterale in grado di eliminare qualsiasi slittamento laterale dei piedi durante lo stacco sumo, a differenza di quanto accade indossando i “Deadlift Slippers” o le Chuck Taylor.

Nonostante lo spessore ridotto, la suola presenta un arco plantare, prevenendo così eventuali rischi di platipodia (piede piatto) e fornendo dunque adeguato sostegno durante lo Squat.

Sono presenti due strappi, che garantiscono la massima stabilità al piede all’interno del suo alloggio.

Queste scarpe sanno decisamente farsi valere e non sembrano presentare particolari difetti: rapporto qualità-prezzo (89.90 euro) indiscusso.

Pregi:

  • Suola ultra-sottile e ultra-rigida
  • Supporto laterale per lo Stacco Sumo
  • Arco plantare nonostante il ridotto spessore
  • Confort
  • Stabilità
  • Qualità/prezzo

Difetti:

  • nessuno

Adatte per:

  • Stacco convenzionale e sumo
  • Squat

QUI puoi acquistare le Sabo Deadlift

 

 

SABO GOODLIFT

Sabo goodlift scarpe da powerlifting

Le Sabo Goodlift costituiscono un’alternativa economica alle Metal, al prezzo di  115.90 euro.

Simili nel design, presentano anch’esse uno strap che garantisce massima stabilità al piede all’interno della scarpa.

La suola, spessa solo 5 mm, è ultra-aderente, grazie anche ai supporti laterali in grado di eliminare qualsiasi slittamento laterale dei piedi durante lo stacco sumo.

Nonostante lo spessore ridotto, la suola presenta un arco plantare, prevenendo così eventuali rischi di platipodia (piede piatto) e fornendo adeguato sostegno durante lo Squat.

Come le Metal, sono anch’esse in pelle, garantendo così la massima durabilità e qualità dei materiali.

Pregi:

  • Suola ultra-rigida
  • Supporto laterale per lo Stacco Sumo
  • Arco plantare nonostante il ridotto spessore
  • Confort
  • Stabilità
  • Qualità dei materiali
  • Qualità/prezzo

Difetti:

  • Suola più spessa delle Sabo Deadlift

Adatte per:

  • Stacco convenzionale e sumo
  • Squat

QUI puoi acquistare le Sabo Goodlift

 

METAL POWERLIFTING SHOES

Metal shoes

Le Metal Powerlifting Shoes abbinano qualità a design.

Realizzate completamente in pelle, alte sufficientemente da coprire interamente la caviglia, presentano una punta leggermente rialzata: sembrano stivali più che scarpe da sollevamento pesi.

La suola, costruita in materiali ultra-aderenti che impediscono uno slittamento laterale, presenta un sottile arco plantare, rendendo queste scarpe perfette sia per lo Stacco, regular o sumo, sia per lo Squat.

La sensazione che si ha avendole ai piedi è di massima stabilità: avvolgono completamente la caviglia e sono perfettamente regolabili grazie allo strap posto superiormente.

In conclusione, l’unico difetto, oltre al prezzo (circa 150 euro), è lo spessore della suola, leggermente superiore a quello delle Sabo Deadlift.

Pregi:

  • Suola ultra-rigida
  • Supporto laterale per lo Stacco Sumo
  • Arco plantare nonostante il ridotto spessore
  • Confort
  • Stabilità
  • Qualità dei materiali

Difetti:

  • Prezzo
  • Suola più spessa delle Sabo Deadlift

Adatte per:

  • Stacco convenzionale e sumo
  • Squat

Dove poterle acquistare: QUI

 

 

ADIDAS COMBAT SPEED 4

Adidas Combat Speed 4

 

Realizzate per il Wrestling, le Adidas Combat Speed 4 possono essere utilizzate anche nel Powerlifting, ed in particolare per lo Stacco da Terra.

Sono presenti in diversi colori (nere, arancioni, blu, gialle, bianche, grigie) così da accontentare tutti i gusti.

Presentano un cinturino elastico sul collarino, così da regolarne la calzabilità.

Come tutte le Adidas, potrebbero risultare  non particolarmente confortevoli per chi ha una pianta del piede abbastanza larga.

La suola è ultra-aderente, così da assicurarvi il massimo grip durante i movimenti di tirata. Tuttavia, non essendo scarpe pensate appositamente per lo Stacco da Terra, presentano una suola più spessa delle loro dirette rivali, le Sabo Deadlift: pochi mm certo, ma che potrebbero fare la differenza.

La suola  è costituita da Etilene Vinil Acetato (EVA), e non in TPU, e dunque risulta, sebbene in parte, comprimibile.

Pregi:

  • Costo (circa 70 euro)
  • Disponibili in diversi colori

Difetti:

  • Suola più spessa delle Sabo Deadlift
  • Suola in parte comprimibile
  • Larghezza della suola

Adatte per:

  • Stacco convenzionale o sumo
  • Squat

Dove acquistarle: QUI

CROSSFIT


REEBOK NANO 6.0

Rebook Nano 6

Citiamo queste calzature perché in qualche allenamento, può esserci la necessità di fare esercizi eterogenei. Ci spostiamo per un attimo dalle scarpe da powerlifting alle scarpe da crossfit, proprio perché gli atleti di Crossfit eccellono nella versatilità.

È per questo che si distingue la Reebok Nano 6.0, nuova arrivata in casa Rebook.

A meno che non siate disposti a cambiare due o più paia di scarpe durante un WOD, le vostre scarpe dovranno permettervi di correre, saltare, strappare, girare, squattare, staccare e solo Dio sa cos’altro.

Le Reebok Nano 6.0 hanno le carte in regola per fare tutto ciò.

Ritorno alle origini per quanto riguarda l’aspetto: con un design essenziale (il Delta Logo è posto esclusivamente lateralmente e posteriormente), il riferimento alle Reebok Nano 2.0 è evidente.

A differenza delle Reebok Nano 5.0, le Reebok Nano 6.0 avvolgono perfettamente il piede, aumentandone così la stabilità.

La superficie laterale interna della scarpa è rivestita in Rope Pro, materiale che aggiunge molto grip nelle salite alla corda.

Anche quest’anno il materiale per il rivestimento esterno è il Kevlar, materiale noto per la sua resistenza e protezione. La tomaia, differente rispetto alle versioni precedenti, dovrebbe assicurare maggiore traspirabilità.

La suola, che presenta un tacco netto di 0.4  cm, è stata realizzata con una schiuma leggermente più morbida, migliorando così l’impatto durante la corsa.

Il tacco è l’unica zona della suola più rigida, così da assicurare un sostegno, seppur minimo, durante squat,stacco, C&J e strappo. Tuttavia la sua altezza ridotta e la sua parziale comprimibilità rendono questa scarpa poco adatta al Powerlifting e al Weightlifting. Del resto, le Nano 6.0 sono scarpe pensate appositamente per il Crossfit, e probabilmente sono le migliori scarpe per questa disciplina.

Pregi:

  • Confort
  • Peso ridotto (circa 280 gr)
  • Grip laterale per salire la corda
  • Traspirabilità

Difetti:

  • Suola comprimibile
  • Tacco ridotto

Consigliate per:

  • Crossfit

Dove acquistarle: QUI

In conclusione, spero di essere riuscito a fare una panoramica dettagliata sull’attuale mondo delle scarpe da powerlifting. Se sei ancora all’inizio, ti consiglio uno degli articoli più letti del nostro blog, che parla di come aumentare i carichi in palestra sugli esercizi con il bilanciere in maniera intelligente.

 

 

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